Rubrica Get Fit Get Aktive: Ritenzione idrica

Come avrete intuito dal titolo l’argomento di oggi riguarda un po’ di più la popolazione femminile. Scommetto che i maschietti che si aspettavano un articolo su come far crescere bicipiti e pettorali in poco tempo hanno storto il naso, mentre le femminucce hanno drizzato le orecchie. Cari ometti portate pazienza, sarà per la settimana prossima. Ma se avete una morosa che si lamenta sempre con voi su sti argomenti continuate nella lettura così potrete consigliarle come migliorare.

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Allora, che cos’è la ritenzione idrica? Senza dilungarmi troppo, si tratta della tendenza dell’organismo a trattenere i liquidi, che ristagnano soprattutto nelle zone predisposte all’accumulo di grasso, come fianchi, pancia e glutei. Spesso più che a patologie però, la ritenzione è dovuta a uno stile di vita sbagliato, la cui correzione può portare notevoli benefici. Scrivo benefici perchè qui si cerca di essere sinceri; non vi dirò che quell’antiestetica pelle a buccia d’arancia vi sparirà dopo un mese di nullafacenza e crema anticellulite come cerca di farvi credere la pubblicità. 😉

Ma non cincischiamo oltre e andiamo al nocciolo della questione. Le 7 cose da fare per combattere il più possibile la RITENZIONE IDRICA sono:

Mantenere una buona massa muscolare.

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Le cellule muscolari richiamano acqua al loro interno, perciò mantenere i muscoli tonici e attivi è fondamentale per evitare che l’acqua “ristagni” nell’ambiente extracellulare. Notizia sconvolgente: se pensate che la sola zumba, con qualche squat a corpo libero, vi salverà, purtroppo vi sbagliate. Oltre a ballare su ritmi latini dovrete usare i carichi, manubri, bilancieri o macchine che siano.

Camminare.

Tramite la rollata del piede i muscoli di polpaccio e coscia si attivano aiutando il sangue a defluire al tronco; per questo è importante evitare di stare troppo tempo seduti o fermi in piedi. Bici e nuoto non hanno lo stesso effetto perchè non stimolano la volta plantare.

Fare stretching.

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Lo stretching è fondamentale per il ritorno venoso; se il collagene dei vostri tessuti non è abbastanza elastico non permetterà il defluire dei liquidi dagli arti e ostacolerà quindi il ritorno venoso. Perciò dopo l’allenamento rilassatevi, restate alcuni minuti con le gambe a squadra e allungatevi, basta davvero poco.

Non cercare di sudare il più possibile.

Lasciate perdere panciere, leggings termici e simili, l’allenamento al (troppo) caldo provoca la vasodilatazione delle vene, facilitando l’acqua ad accumularsi sempre di più nella parte extracellulare. In questo modo si perdono liquidi solo momentaneamente, ma poi si rischia di peggiorare la situazione una volta reintrodotti.
Dormire tranquilli.

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Durante il sonno il corpo ripartisce correttamente i liquidi; per chi ha problemi di ritorno venoso dormire con i piedi sopra ad un cuscino aiuta i liquidi a defluire al tronco e a non stagnare nelle gambe.

Dieta ricca di potassio e vitamine e povera di sodio.

Gli alimenti naturali, al contrario di quelli industriali, contengono molto potassio e sono poveri di sodio. Mangiare cibi lavorati il meno possibile permette quindi alle cellule muscolari di richiamare più acqua al loro interno, visto che la componente intracellulare è più ricca di potassio rispetto a quella extracellulare. Una dieta sana perciò, abbinata al’allenamento, vi porterà ad avere più acqua nel muscolo apparendo più toniche e magre. Inoltre mangiare frutta e verdura è importante per un buon funzionamento dei capillari e combattere le infiammazioni. Ah, devo davvero aggiungere che fare spesso aperitivo non vi aiuta?

Bere abbastanza.

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Il corpo trattiene ciò che non gli diamo, quindi aumentare gradualmente l’acqua assunta, non solo in forma liquida ma anche da frutta e verdura, aiuta il corpo a liberarsi dei liquidi in eccesso che formano la ritenzione. Se fate fatica a sentire lo stimolo della sete cercate di imporvi la buona abitudine di portarvi sempre dietro una bottiglietta di acqua e ogni tanto bevetene un sorso.
Detto ciò non sperate in risultati immediati ovviamente, ma vedrete che uno stile di vita corretto (senza fumo e alcol), una giusta attività fisica e una buona alimentazione possono fare veramente tanto. E in spiaggia il pareo non vi servirà più.

Stay Fit, stay Aktive.

Chiara e Be Aktive

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