Rubrica Get Fit Get Aktive: Dolore muscolare

Anche questa settimana continuiamo a parlare di muscoli. Che novità incredibile, vero? Lo so, avrei preferito parlare di vacanze pure io, ma forse è meglio lasciare le chiacchiere da spogliatoio al relax-e-doccia post allenamento e restare concentrati sull’argomento di oggi. Un argomento molto… sofferente.

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Dopo aver fatto degli allenamenti intensi o diversi dal solito o aver cambiato scheda sento ancora un sacco di gente lamentarsi che “ha l’acido lattico” per dire che ha male ovunque. Ma vogliamo sfatare una volta per tutte questo mito? Dai, so che a volte è difficile cambiare quello che abbiamo sentito dire e ripetere per anni, ma ce la possiamo fare. I dolori muscolari che si avvertono il giorno dopo l’attività non derivano dall’acido lattico che si è accumulato durante la faticosa sessione di allenamento e poi si è fatto la cuccia all’interno delle cellule muscolari. Ciò che succede in realtà è un insieme di reazioni che ora cercherò di spiegarvi in modo molto semplice e breve.

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In pratica l’attività muscolare contro resistenza crea delle microlacerazioni ai muscoli e l’organismo, che “sente” questi danni, reagisce con una risposta infiammatoria. Esatto, un’infiammazione. Ma nulla di grave, il sistema immunitario si attiva e provvede subito a rimuovere le sostanze di scarto, mentre l’organismo risponde con la riparazione delle cellule danneggiate e il rilascio dei fattori di crescita coinvolti nello sviluppo muscolare. Tutto ciò può venire percepito appunto tramite i cosiddetti “DOMS” (dolori muscolari a scoppio ritardato). L’acido lattico che si crea con la fatica viene invece riciclato dall’organismo entro 2-3 ore dalla fine dell’esercizio.

I dolori ai muscoli del giorno o due giorni dopo, quindi, non sono causati, come si è sempre creduto, dal fatto che in essi ci sia ancora acido lattico, ma dal fatto che il corpo reagisce all’esercizio (e soprattutto alle fasi eccentriche dei movimenti) costruendo muscoli via via più forti e resistenti.

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Attenzione però: non è detto che se abbiamo avuto male alle chiappe significa che abbiamo lavorato bene e che ci verranno dei glutei d’acciaio, mentre se non abbiamo sentito i muscoli doloranti non ci siamo allenati con abbastanza intensità. I muscoli, il sistema immunitario e l’intero organismo diventano sempre più efficienti a interagire tra di loro e a sistemare i danni muscolari causati dal movimento, perciò chi si allena con costanza avrà un’aumentata resistenza ai DOMS rispetto a chi si allena una volta ogni tanto. Non ha molto senso quindi usare solo il dolore come indice di efficacia del lavoro svolto. Anche se, devo dire, “sentire” di aver lavorato è sempre una bella soddisfazione. Fastidiosa, ma soddisfacente.

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Aggiungo inoltre che se dopo aver provato una lezione di Niku -il distruttore- vi fa male ovunque e non riuscite a muovervi vi consiglio almeno un giorno di riposo, mentre se sentite solo un leggero fastidio ma non avete problemi di movimento potete tranquillamente tornare in palestra anche il giorno dopo a svolgere un’altra sessione di allenamento. Chi invece ha la scheda divisa in due o in più parti, e va ad allenare ogni volta gruppi muscolari differenti, non ha scuse. 😉

Stay Aktive!

Chiara e Be Aktive

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