Rubrica Get Fit Get Aktive: La corsa

Rullo di tamburi, si apre il sipario… e si comincia! Già dal titolo avrete capito di cosa si parla quest’oggi! Sulla cresta dell’onda creata dall’entusiasmo per la maratona di S. Antonio appena passata vi propongo un articolo dedicato agli amanti della corsa.

la corsa be aktive

La corsa è una delle azioni umane più naturali e più liberatorie. Fa parte, direttamente e indirettamente, di tutte le pratiche sportive esistenti (salvo casi eccezionali). E’ una delle attività aerobiche che più ci aiutano a bruciare calorie e a metterci in forma per la sua intensità. Coinvolge praticamente tutto il corpo in quanto la parte inferiore funge da motore propulsore e la parte superiore bilancia e stabilizza i movimenti attraverso la contrazione della parete addominale e i movimenti delle braccia. Ovviamente come tutte le attività ci sono i pro e i contro.

Per cominciare qualsiasi attività portata all’estremo non è salutare e desiderabile. Facciamo l’esempio della maratona, lo stress è notevolissimo anche per persone molto allenate, ma chi sono io per dire che correre ad alto livello non va bene? Di sicuro anche staccare da terra 150kg non è proprio fisiologico per il corpo umano, anzi. E comunque si entra nel campo delle sfide, cosa che io come sapete adoro! Quindi non sarò di certo io a dirvi di non correre! Ovviamente teniamo presente giusto per conoscenza che la corsa non è adatta per i deboli di cuore o per chi ha problematiche cardiache, per chi avesse problemi articolari a caviglie, ginocchia e schiena o semplicemente per le persone in forte sovrappeso.

Ma torniamo a noi. La corsa è vita, la corsa è liberazione, è sfida! Ma perchè viene praticata così poco? Probabilmente perchè è parecchio impegnativa.

mezza maratona be aktive

In sala pesi quando arriva una persona nuova gli si chiede se vuole fare una corsetta per scaldarsi e una delle risposte più gettonate è “oppure…?”. Alcuni durano 2 minuti e poi schiattano in preda agli spasmi. Se devo essere sincero io sono uno di quelli. Ebbene si, oggi scrivo con le orecchie calate e la coda tra le gambe. La corsa è l’attività sportiva che mi viene meno bene in assoluto. La resistenza non è mai stata il mio forte e la corsa in special modo. Generalmente quando comincio a correre dopo 2 o 3 minuti la frequenza arriva, senza tenere chissà che ritmo, fino a 160/170 e se aumento un po’ la velocità raggiungo anche i 180/190.

Parlando di talento be aktive però abbiamo il nostro Niku che invece è un grandissimo appassionato di corsa in tutte le sue forme. Lui a livello di tempistiche corre a un ritmo di 3,45 min/km mantenendo quindi una velocità di 16 km/h per la distanza della mezzamaratona. Un livello davvero strepitoso. Ora Niku è un alieno e non riusciremo mai a raggiungerlo (anche se non si può mai sapere), però possiamo provare a sfidare noi stessi. Io personalmente mi sono prefissato un obiettivo ambizioso ma non troppo, nel giro di un anno voglio correre 10km in 50 minuti ovvero mantenendo un ritmo di 5 al km che vorrebbe dire 12km/h (poi se riuscirò in 40 minuti anche meglio).

L’idea mi è venuta grazie a Ivan Morassut, lui voleva trovare qualcosa in cui sarebbe riuscito a battermi, Ivan l’hai trovata, bravo… ma non adagiarti sugli allori!!! Quindi scegliete anche voi il vostro obiettivo realisticamente parlando, 1 km, 3km, 5km. La bella stagione è alle porte e gli argini ci aspettano, un paio di pantaloncini corti, musica in cuffia e via per una bella corsa all’aperto. Scaricate una app qualsiasi che tenga il conto dei km della velocità e delle calorie così da tener monitorati i vostri progressi e godetevi le vostre corse all’aperto.

runner be aktive

Giusto un paio di note tecniche. Visto che ogni piede è diverso e che ognuno appoggia caricando il peso in maniera personale la scarpa giusta è fondamentale soprattutto se volete macinare kilometri. Detto questo anche la tecnica di corsa ha la sua importanza. Magari correte male e quindi vi affaticate molto di più. Chi corre sulle punte dei piedi, chi appoggia il tallone e non spinge a sufficienza. A disposizione per dritte tecniche sulla biomeccanica del piede e del corpo in generale.

Passiamo ora ad una piccola riflessione, spesso la corsa, come il fitness, diventa una droga! Non bisogna mai arrivare al punto di essere dipendenti dalla corsa. Variare sempre le attività e gli stimoli muscolari è sempre la scelta giusta anche se il vostro obiettivo principale è la corsa.

Infine ultima dritta, per chi corre molto si rendono indispensabili almeno 2 ore settimanale di stretching (anche di più possibilmente). Durante la corsa infatti il nostro corpo esegue un gesto meccanico ripetuto che a lungo andare irrigidisce i muscoli, questo fatto diventa controproducente e dannoso limitando la performance oltre che la salute (vi rimando al mio articolo sullo stretching). Detto questo possiamo partire. Magari per l’anno prossimo la maratona di Sant’Antonio potremmo farla insieme.

Quest’anno a S. Antonio eravamo in 40 alla 10 km ed in 15 alla mezzamaratona. Un grande risultato per il Be aktive e soprattutto per voi che avete corso fino alla fine. Gli eroi si costruiscono così, una persona che non avrebbe mai pensato nemmeno di correre che riesce a completare 10km. Un ultimo promemoria per chi si fosse fatto invogliare dall’articolo, il martedi e il giovedi abbiamo il corso di RUN per prepararsi alla corsa in compagnia e metodo. Più ambizioso è il vostro obiettivo più avrete bisogno di una buona preparazione e di essere seguiti e controllati. Ready, set, GO!!! RUN Aktive

Davide Artusi, Niku e Be Aktive

Gruppo runner be aktive