Rubrica Get Fit Get Aktive: Paralimpiadi motivazionali

Bene Signori, oggi si parla di un argomento che spingerebbe anche un sasso a muoversi e a fare sport! Affrontiamo l’attualissimo tema della motivazione sfruttando le paralimpiadi appena passate! Le avete seguite in tv? Se la risposta è no io vi dico peccato! 14500243_10210689538058781_5641777635617537315_oOra, mi leggete regolarmente e pensate che io sia molto bravo? Vi motiva quello che faccio? Bè grazie, ovviamente mi fa piacere! Ma io le braccia le ho e pure le gambe…. provate a pensare se mi mancasse un pezzo di corpo o se fossi cieco, o altro, allora si che sarebbe grandioso se riuscissi a fare comunque quello che sto facendo! E la cosa incredibile è che c’è effettivamente chi ci riesce! Supereroi del mondo reale. Persone che affrontano una tragedia nella propria vita superandola e vincendo contro tutte avversità del caso (minchia penotti solo a scriverlo).<img class="aligncenter wp-image-3102" src="https://i0.wp.com/www.beaktive.it/wp-content/uploads/2016/10/meet-the-superhuman-hed-2013.jpg?resize=499%2C281" alt="meet-the-superhuman-hed-2013" srcset="https://i0.wp.com/www.beaktive like this.it/wp-content/uploads/2016/10/meet-the-superhuman-hed-2013.jpg?w=652 652w, https://i0.wp.com/www.beaktive.it/wp-content/uploads/2016/10/meet-the-superhuman-hed-2013.jpg?resize=300%2C169 300w, https://i0.wp.com/www.beaktive.it/wp-content/uploads/2016/10/meet-the-superhuman-hed-2013.jpg?resize=600%2C338 600w” sizes=”(max-width: 499px) 100vw, 499px” data-recalc-dims=”1″ />

Alcune volte questi atleti si portano dietro handicap fisici talmente importanti da far pensare all’impossibile, limitazione invalidanti per qualsiasi attività…. e invece no! L’impossibile diventa prima improbabile, poi si passa per il possibile e si arriva di volata alle paralimpiadi. Una vita recuperata dai cocci di una tragedia. Sappiamo che un atleta per “lavorare” ha bisogno del proprio fisico come strumento principale, si può quindi dire che questi atleti sono in grado di trasformare il proprio “handicap” in un lavoro, il loro maggiore punto di forza, fenomenale! Una persona senza né gambe né braccia riesce a nuotare molto, ma davvero molto molto più veloce della maggior parte di tutti noi. Una persona su una sedia a rotelle che riesce a sostenere una partita a tennis. Un cieco che riesce a fare salto in lungo. 14566232_10210689560379339_4634686555707527414_oCome vogliamo metterla signori miei??? Vi sentite ancora sfortunati?? E da qui la riflessione… che diritto abbiamo noi di lamentarci?? Che diritto abbiamo noi di parlare della nostra “sfortuna genetica”?? Ogni volta che non raggiungiamo un obiettivo troviamo fuori mille motivazioni con cui sentirci meno in colpa. Quante volte siamo insoddisfatti di quanto abbiamo? Quante volte avanziamo richieste senza metterci in gioco per guadagnarci quanto stiamo chiedendo? Ora io vi dico che l’esempio è sempre davanti ai nostri occhi! Persone incredibili che nonostante il proprio vissuto diventano super senza essere punti da un ragno radioattivo o altro.

La stagione è appena iniziata e vi sfido, vi sfido a diventare la miglior versione di voi stessi, vi sfido a trasformarvi, fisicamente e psicologicamente. Diventare più forti, più tenaci, più resistenti. Trovatevi un vero obiettivo che vi richieda di mettervi in gioco e poi buttatevi a capofitto nel percorso che vi porterà alla riuscita. Nel mio caso se anche dovessi vincerli questi benedetti mondiali sicuramente non mi sentirei arrivato. Tornerei a casa per riprendere gli allenamenti per diventare più super del giorno precedente. Di Capitan America non voglio solo la maglietta 🙂 Siate delle super persone nel mondo reale. E non vi azzardate a dire “eh va bè ma è impossibile” perchè sta volta ho l’asso nella manica, infatti già tantissime persone ci hanno dimostrato di recente che impossibile è solo una parola da depennare. Keep calm & be super, be aktive.

Davide e Be Aktive10426263_347094615500829_8166610652654476847_n