Rubrica “GetFitGetAktive”: Proud but never satisfied.

Buona serata a tutti i nostri soci Aktive e a chiunque ci legga sul web! Si riprende l’ondata di articoli tematici con un argomento particolare: la soddisfazione! Come diretta conseguenza si parlerà anche di frustrazione! …..ma… diretta conseguenza?? Com’è possibile? Ora ve lo spiego!

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Andando in palestra chiunque ha in testa degli obiettivi che vorrebbe raggiungere! Chi entra in un centro fitness dicendo che non ha obiettivi mente, magari li ha ma non ha il coraggio di dirceli ad alta voce o semplicemente si è già rassegnato pensando di non essere in grado! Probabilmente qualcuno si vergogna a dire che vorrebbe migliorare esteticamente. State pur certi che di obiettivi ne abbiamo tutti anche se qualcuno forse c’ha rinunciato, magari ancora prima di tentare. Magari qualcuno che vuole dimagrire non vedendo subito i risultati ha iniziato a pensare che forse è impossibile, o che magari la sua costituzione fisica non gli permetterà mai di ottenere quello che vorrebbe! Se avete letto i miei articoli finora sapete benissimo che la parola “impossibile” non è contemplata, o meglio, proprio non esiste, o perlomeno non dovrebbe esistere.

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Partiamo con l’analizzare la frustrazione. Venite in palestra, vi allenate ormai da qualche mese o addirittura da qualche anno, però non sidete mai soddisfatti di come vi vedete o di quello che riuscite a fare in palestra. Molto bene! Provate pensare al vostro primo giorno di palestra! Ve lo ricordate? Se evo essere sincero io il mio primo giorno non me lo ricordo, però mi ricordo il mio primo periodo. Facevo le spinte in alto per le spalle con manubri da 6kg con molta fatica (ora uso i 40kg) e in panca un solo disco da 5kg per lato mi sembrava un enormità (ora ne metto 2 da 20kg e 1 da 10kg). E questa cosa sono sicuro che è successa a tutti (o quasi). Siete arrivati e non riuscivate a fare nemmeno uno squat a corpo libero, il movimento proprio non vi veniva così l’istruttore vi ha messo sulla pressa, ora invece lo squat lo fate e usate pure un manubrio da 10kg. Per i maschietti, provate a pensare quanto facevate di panca all’inizio. Di sicuro ora fate MOLTO di più. E da qui il punto della discussione. Se vi sentite frustrati perchè vi sentite di non aver ottenuto un fico secco in anni di palestra provate a ripensare ai primi allenamenti. Di sicuro avrete fatto dei progressi. Gioite di quanto fatto finora. Roma non è stata costruita in un giorno e un corpo perfetto neanche. Quindi i piccoli passi sono all’ordine del giorno. Piccoli passi che però continuano inesorabili.

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Con un piccolo passo dietro l’altro si completa una maratona. E ora passiamo al lato oscuro, all’altra sponda, la sponda della soddisfazione. Questa parte dell’articolo è dedicata a coloro che invece sono soddisfatti e si ritengono “a posto”. La soddisfazione in palestra è molto pericolosa. Sui social gira spesso una frase in inglese che adoro, la frase è “proud but never satisfied” ovvero siate fieri ma mai soddisfatti. E questo è il segreto per ottenere i migliori risultati. Se vi fissate un obiettivo e lo raggiungete provate a fissarne uno più impegnativo. Se siete contenti del riflesso che vedete allo specchio perchè non provare a migliorarlo ulteriormente. Se siete riusciti a fare panca con 80kg perchè non porsi l’obiettivo di lavorare con 100kg?! Il processo di miglioramente è infinito e l’unica cosa da fare è allacciarsi la cintura e godersi il viaggio. Rimarrete sorpresi dalle cose che potreste ottenere se non ponete limiti mentali a quello che fate. E siamo arrivati alla conclusione di questo articolo. Breve e intenso. Contenti e fieri ma mai soddisfatti. Solo così riuscirete ad essere contenti dei vostri allenamenti e del vostro fisico. Come sempre siate Aktive, noi lo saremo con voi!

Davide Artusi & Be Aktive

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